regoletta

TANTI PRIMI PIANI = POCA GENTE!

regoletta fondamentale per capire com’è andata la serata dei tuoi “colleghi”…..ahhahahahahahahahahahahahaahhahahaahhahahah

REGOLE COMPORTAMENTALI

Alcune REGOLE COMPORTAMENTALI per chiunque voglia avere rapporti di qualsiasi genere con me, lavorativi e non!
– salutare sempre ad inizio conversazione, anche nei messaggi, whatsapp, messenger, ecc…;
– usare un tono di voce pacato;
– ricordarsi che nulla é dovuto…quindi chiedere sempre “per favore”;
– a fine conversazione (scritta o parlata che sia) ringraziare e salutare.
Questo vale SEMPRE!!!!!!! e per chiunque…..

Cominciamo puntualizzando!

DAMMI UN’IDEA!!!!!!!

“Mi puoi dare qualche idea?”… questa è la richiesta più frequente che mi fanno!
Nessuno capisce che le idee hanno un valore!? E che ci sono manager, imprenditori e dirigenti che sulle idee costruiscono le loro carriere e, perché no, anche la loro fortuna.
“Mi dai il numero di quel dj? di quella modella? del titolare di quel locale? Posso chiamare a nome Tuo?”…queste le altrettanto frequenti richieste.
Ma lo capite o no che i contatti hanno un valore??? che sono frutto di anni ed anni di lavoro, pubbliche relazioni, diplomazia…?!
Certo, una volta avuta l’idea poi bisogna anche essere in grado di metterla in pratica e di farle avere successo, ma se l’idea è davvero buona tutto il resto viene abbastanza da sè.
Oltretutto se mi chiedi un’idea per la promozione di un prodotto o di un servizio, non è che guardo in cielo e ricevo l’illuminazione…
Mi studio il progetto e il servizio, faccio un minimo di analisi della concorrenza, individuo un target e penso al modo più efficace per raggiungerlo.
Quindi, un conto è chiedermi un’idea per il regalo da fare alla fidanzata, un conto è un’idea per il proprio lavoro.
Se le idee le volete io sono qui, basta un contratto per una consulenza ed il gioco è fatto!
La caccia agli sponsor è il valore aggiunto del mio lavoro.
Molte volte é inutile avere delle buone idee, ricercare tendenze accattivanti e scrivere progetti accurati quando poi non si hanno i soldi per realizzarli.
E i soldi può darteli solo uno sponsor!!!
La caccia allo sponsor diventa quasi un incubo.
Title sponsor, main sponsor, cambio merci, sponsor tecnico sono le varie modalità con cui pensi al modo per ottenere soldi e realizzare il tuo lavoro.
Se riesci ad avere i soldi, sei a metà strada!
Naturalmente poi devi essere bravo a costruire nella realtà quello che hai progettato e fare in modo che lo sponsor che ti ha finanziato sia soddisfatto e non trovi nessuno spunto per criticare il tuo lavoro e per obiettare che non hai fornito quello che avevi promesso nel tuo accuratissimo progetto.
Altrettanto naturalmente tutto questo non è facile…anzi, molto spesso è impossibile! Le aziende e i direttori marketing che gestiscono i budget, la maggior parte delle volte, non leggono nemmeno quello che proponi se non mandi il progetto a nome di una grande società o se non vieni presentato da qualche illustre personaggio.

E’ sempre meglio fidarsi di quelli che se sbagliano pagano davvero e che quindi evitano accuratamente di sbagliare.

IO SONO UN P.R.

PR sta per “Pubbliche relazioni” e identifica, nel linguaggio comune, la persona che cura le pubbliche relazioni per un privato, per una società, per un locale, ecc.
Fare il P.R. significa coltivare i rapporti con le persone con cui entri in contatto e se le inviti a una festa significa anche assicurarsi che si stiano divertendo e che sia tutto di loro gradimento e se non lo è, fare in modo che lo diventi!
Significa parlare con tutti e soprattutto fare in modo che a fine serata le persone siano felici di aver partecipato a una tua festa.
Fare il PR dunque non significa buttare trecento persone in un locale, inventarsi un tema e poi fregarsene di come va la serata… questo è il lavoro di un NON professionista che si occupa di invitare gente: il PR è un’altra cosa!!!
Hai contatti con persone varie, giornalisti, imprenditori, politici, concorrenti; sei sempre capace di partecipare a eventi e serate e sai usare le parole, ti adatti alle conversazioni (anche a quelle più difficili perché se c’è da imparare e studiare, lo fai!) e non parli per convincere, ma per intavolare una discussione sensata e intelligente… che poi porterà l’interlocutore a essere convinto del motivo per cui è stato invitato.

Occuparsi di pubbliche relazioni è un vero e proprio lavoro!!!

Ed è anche difficile!!! perché sapersi guadagnare e mantenere la stima delle persone va al di la di quello che ti insegnano nelle scuole!!!